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la Torre di Londra

guida con informazioni utili, orari, storia e curiosità

 

La Torre medievale è una delle attrazioni più note e frequentate di Londra e fa parte del patrimonio UNESCO. Ha grandissima importanza storica anche se normalmente la si ricorda soprattutto perché qui è stata decapitata Anna Bolena. Non è un unico edificio ma un complesso fortificato con vari e diversi punti di interesse, quindi la visita può essere più o meno approfondita a seconda degli interessi personali.

Certo l’ingresso è piuttosto costoso quindi a meno che tu non sia in possesso di un pass turistico che ti consenta senza spese aggiuntive una rapida occhiata anche solo ai Gioielli della Corona, ad esempio il London Pass, ti consiglio di pianificare una visita più accurata a cui dedicare almeno un paio d’ore. Il sito ufficiale consiglia tre ore per vedere tutto.

 

 

Torre di Londra

photocredit: Historic Royal Palaces

 

 

costo dei biglietti

I biglietti si possono acquistare direttamente alla biglietteria (il giorno stesso o in anticipo) oppure online. Comprarli online è più vantaggioso perché i biglietti costano un po’ meno ma soprattutto perché puoi scegliere di riceverli a casa evitando probabili code alla biglietteria.
In entrambi i casi fai attenzione alla dicitura “voluntary donation”, un sovrapprezzo che include una piccola donazione (circa 2£ a biglietto) destinata al mantenimento e al restauro del complesso, del tutto facoltativa.
Sempre sia in loco che con l’acquisto online, se vuoi sono disponibili audioguide anche in italiano, per adulti o famiglie, con 5 diversi percorsi preimpostati.


Costo di biglietti ed eventuali audioguide, senza voluntary donation
(aggiornamento agosto 2016):

 

prezzi biglietti ingresso Torre di Londra

 

Se decidi per l’acquisto online segui la procedura dalla sezione Tower of London del sito ufficiale Historic Royal Palaces. Dovrai selezionare una data a partire dalla quale i biglietti saranno validi per 7 giorni, poi potrai scegliere se acquistare una guida cartacea fra le varie disponibili anche per bambini e/o un’audioguida. Guida e audioguida possono essere ritirate presentando dove indicato i relativi voucher che riceverai via e-mail. Alla fine potrai scegliere se ritirare anche i biglietti in loco presentando i voucher alla biglietteria, o se farteli spedire direttamente a casa (opzione possibile solo se l’acquisto è fatto con più di 10 giorni lavorativi di anticipo sulla visita). Ricorda che dovrai presentare insieme ai voucher la carta di credito usata per l’acquisto. 

 

modalità di visita particolari

In alternativa o in aggiunta a una visita standard della Torre di Londra, sono disponibili alcune modalità particolari anche notturne.

La più popolare è la:

 

  • Cerimonia delle Chiavi (Ceremony of the Keys)
    È l’antica cerimonia di chiusura notturna della Torre che si svolge ogni sera, senza eccezioni, da almeno 700 anni. Dura poco più di mezz’ora a partire dalle 21:30 e può partecipare un numero limitato di persone. E’ un rito molto suggestivo e una buona occasione per vedere gratuitamente la Torre (anche se solo l’esterno degli edifici) di notte e senza altri turisti. I biglietti si possono prenotare solo online sull’apposita pagina del sito ufficiale e sono disponibili fino a 12 mesi di anticipo. Se decidi di provare a prenotare muoviti con tutto l’anticipo possibile, perché capita facilmente che il tutto esaurito si spinga fino a 6-7 mesi prima e non esistono nemmeno liste di attesa. Il biglietto è praticamente gratuito, costa solo £1.00 a titolo di rimborso delle spese di amministrazione. Per ogni prenotazione allo stesso nome sono disponibili solo 6 biglietti da aprile a ottobre e 12 biglietti da novembre a marzo.

 

Puoi avere informazioni su altre modalità di visita nella sezione Tower of London del sito ufficiale Historic Royal Palaces alla pagina “What’s on”.

 

informazioni pratiche

Essendo una delle attrazioni londinesi più visitate bisogna preventivare lunghe code alla biglietteria. Una volta entrato nel complesso, potrai trovare coda anche presso alcuni punti di interesse, in particolare per i Gioielli della Corona.
Se non hai un pass turistico che includa la Torre ti consiglio quindi di arrivare sul posto la mattina, prima dell’orario di apertura. Potrai evitare almeno la coda alla biglietteria comprando i biglietti in anticipo online e facendoteli spedire a casa, come indicato più sopra nel paragrafo relativo al costo dei biglietti.
Un passaggio al Welcome Centre vicino alla biglietteria può essere utile per verificare se quel giorno sono programmati eventi particolari, per conoscere gli orari delle visite guidate e delle rievocazioni storiche, o per avere consigli personalizzati per la visita in base alle tue esigenze.

 

giorni e orari di apertura

I soli giorni di chiusura completa sono il 24, 25, 26 dicembre e l’1 gennaio.

 

orari Torre di Londra

 

L’ultimo Yeoman Warder Tour inizia alle 14:30 in inverno e alle 15:30 in estate.

 

 

dove si trova

La Torre di Londra si trova sulle sponde del Tamigi poco più a est del centro, in corrispondenza del Tower Bridge:

 

 

 

cosa vedere nella Torre di Londra

La Torre di Londra sorge proprio accanto al Tower Bridge, quindi è facilissimo trovarla.

Come dicevo prima è un complesso di edifici più che una singola torre, quindi ci sono molte cose da fare e vedere. Questa mappa aiuta molto ad orientarsi e a capire meglio:

 

Torre di Londra mappa 3d

from: Historic Royal Palaces

 

Questi i punti di maggiore interesse:

 

I Gioielli della Corona (Crown Jewels)

Esposizione di parte della Collezione Reale di gioielli tuttora indossati dalla Regina Elisabetta II e prima di lei dagli altri sovrani del Regno Unito, durante le cerimonie di Stato e le incoronazioni. La collezione comprende oltre alle corone anche scettri, anelli, spade, oggetti cerimoniali, paramenti sacri e alcuni fra i più grandi diamanti al mondo e altre pietre preziose.

I Gioielli della Corona hanno una storia travagliata e non sono sempre stati gli stessi esposti oggi. I primi gioielli, che risalivano addirittura al V secolo d.C., furono probabilmente perduti in mare nel corso del 1200, ricostruiti poco dopo e dati in custodia all’abbazia di Westminster. Da qui furono rubati nel 1303 ma la maggior parte fu ritrovata dopo pochi giorni in una bottega londinese di gioielleria, con le immaginabili drammatiche conseguenze per il proprietario. Trasferiti presso la Torre di Londra, passarono sotto la sorveglianza dei Guardiani che proprio in quel periodo ricevettero il soprannome Beefeaters che portano ancora oggi, dalle parole beef (carne) e eaters (mangiatori), dato che per mantenersi robusti e in salute ricevevano una doppia razione di carne. Il pubblico poteva vedere la collezione, tenuta sotto chiave, dopo aver pagato un’apposita tassa ai Guardiani.

i gioielli attualmente esposti non sono gli stessi del XII sec.

Gli unici superstiti sono un cucchiaio cerimoniale usato per l’unzione del sovrano e tre spade; gli altri pezzi furono fatti realizzare ex novo da Carlo II nel 1660, dopo che Oliver Cromwell aveva fatto distruggere e fondere la collezione precedente per eliminare i simboli del potere monarchico durante la costituzione del suo breve regime repubblicano. E i tentativi di furto non erano ancora finiti: il colonnello e avventuriero irlandese Thomas Blood il 9 maggio 1671 approfittò di una temporanea assenza dei Guardiani per ingannare e immobilizzare dopo averlo picchiato l’unico custode rimasto, ma venne sorpreso da suo figlio mentre tentava il furto e successivamente arrestato. L’allora sovrano Carlo II rimase colpito e divertito dall’audacia del ladro e decise di punire non lui, ma lo sfortunato e ingenuo custode. A quel punto i Gioielli vennero rinchiusi nella Jewel House, un edificio protetto della Torre, dove si trovano ancora oggi sotto la protezione delle Guardie armate.

Alcuni fra i pezzi più importanti della Collezione Reale sono quelli usati durante le incoronazioni: una ampolla d’oro a forma di aquila che contiene l’olio per l’unzione cerimoniale del sovrano, l’orbo e due scettri, ma soprattutto la corona di Sant’Edoardo in oro e pietre preziose con cui l’arcivescovo di Canterbury incorona il sovrano (usata l’ultima volta nel 1953 per Elisabetta II) e la Corona Imperiale di Stato indossata per lasciare la cerimonia, che incorpora oltre 3000 pietre preziose fra cui la Seconda Stella d’Africa, il secondo più grande diamante puro mai tagliato, ricavato dal Cullinan, il più grande diamante grezzo mai trovato al mondo (tagliato poi in 105 diamanti).

 

gioielli corona torre Londra

Imperial State Crown - photocredit: Wikipedia

 

Alcuni diamanti celebri incastonati su pezzi della collezione sono appunto la seconda Stella d’Africa e anche la Prima Stella d’Africa, il primo più grande diamante puro al mondo ricavato sempre dal grezzo Cullinan, e il Koh-I-Noor da 106 carati e dal valore di 139 milioni di euro, di cui la leggenda dice che porti fortuna solo alle donne (che quindi sono le uniche a portarlo) e sventura se indossato da un uomo. Attualmente il Koh-I-Noor è oggetto di una controversia portata anche alle Nazioni Unite e che potrebbe passare all’attenzione dell’Alta Corte britannica. L’India ha richiesto infatti più volte senza mai ottenerla la restituzione del diamante, di proprietà di sovrani e imperatori d’India fin dal tempo della sua estrazione intorno al 1300, ma poi donato nel 1850 alla regina Vittoria con l’annessione del Punjab all’impero britannico.

 

I Gioielli della Corona sono anche stati protagonisti di alcuni film ed episodi di serie tv. Nel film Il Mattatore del 1960, con la regia di Dino Risi, Vittorio Gassman e Peppino De Filippo interpretano due truffatori tanto abili da tentare il furto dei gioielli. Sempre del furto si parla nelle indagini di Sherlock Holmes, sia nel film del 1939 Le avventure di Sherlock Holmes di Alfred L. Werker che nell’episodio The Reichenbach Fall della seconda stagione del serial BBC Sherlock, in onda nel gennaio 2012 (splendida serie tv che ti consiglio assolutamente di vedere). Stesso soggetto ha anche il film Johnny English di Peter Howitt del 2003, parodia dei film di James Bond con Rowan Atkinson (più noto come il Mr. Bean della serie omonima) nella parte di un agente poco sveglio. Il furto della corona della Regina d’Inghilterra e un’insolita apparizione di altri monumenti londinesi si ritrovano anche in Minions, film d’animazione del 2015.

 


la Torre Bianca (White Tower)

La fortezza di pietra bianca al centro del complesso è la sua parte più antica, costruita come simbolo della ricchezza e del potere della monarchia. Ci sono quattro piani visitabili, che comprendono le collezioni degli Arsenali Reali (Royal Armouries), la cappella romanica di St. John, le cantine che si pensa siano stati luoghi di prigonia e di tortura di molti personaggi della storia inglese.

 

Torre Bianca Torre di Londra

 

Vi si svolgono anche visite guidate in inglese.

 

tour guidato dai guardiani della Torre (Yeoman Warder Tour)

I Guardiani della Torre, chiamati Yeoman Warders e soprannominati Beefeaters, sono personaggi riconoscibilissimi all’interno del complesso per via della loro uniforme, una lunga giacca e un cappello neri e rossi con i simboli della monarchia. A parte la fotografia o selfie di rito in loro compagnia, per chi conosce l’inglese è possibile partecipare a visite guidate di circa un’ora dove uno di loro racconta la storia della Torre con aneddoti e leggende su prigionia, torture, esecuzioni e intrighi di palazzo.

 

il Palazzo Medievale (Medieval Palace)

È uno degli edifici più ricchi del complesso e aveva funzione di residenza della monarchia. Ospita ricostruzioni degli appartamenti reali di epoca medievale.

 

le mura e i camminamenti (Wall Walks)

Sono percorribili e visitabili sia le mura che le varie torri fortificate, con diverse funzioni.

 

il memoriale sulle esecuzioni (Tower Green and Scaffold Site)

Su un prato all’interno dei cortili della Torre si trova un memoriale che segnala il sito del patibolo che ha visto le decapitazioni, fra gli altri, di Anna Bolena.

 

esposizioni permanenti

All’interno dei vari edifici si trovano esposizioni su metodi e strumenti di tortura (Tower Torture), monete e conio presso la Torre (Coins and Kings), armature (Line of Kings), una mostra con informazioni sugli animali esotici che venivano tenuti qui in cattività (Royal Beasts) e un museo sui reggimenti di fucilieri e fanteria (Fusilier Museum).

 

curiosità: i corvi della Torre di Londra (the Ravens)

Tenuti in cattività ma lasciati liberi di muoversi fra i cortili della Torre ci sono dei grandi corvi neri, che la abitano da secoli. Secondo un’antica leggenda se i corvi lasciassero il complesso la White Tower crollerebbe e l’Inghilterra sarebbe colpita da tremende calamità. Per questo sono allevati e protetti fin dal '600 sotto il regno di Carlo II.

I corvi attualmente sono 9 e hanno tutti un nome, ci sono 5 femmine (Porscha, Erin, Merlina, Munin e Hugine) e 4 maschi (Bran, Rocky, Gripp e Jubilee). Portano su una zampa una fascetta colorata che permette di distinguerli e con l’aiuto dell’immagine dell’opuscolo a loro dedicato dove sono indicati i colori può essere divertente cercare di individuarli tutti. Il Mastro dei Corvi (Ravenmaster) si prende cura di loro, nutrendoli a orari variabili due volte al giorno e accorciando loro le piume più grandi delle ali per impedire la fuga, operazione che non provoca nessun danno o dolore agli animali ma che garantisce il rispetto della leggenda, a parte la volta in cui Munin è scappata ed è stata nuovamente catturata a Greenwich 5 giorni dopo. La grande considerazione riservata ai corvi si vede anche dal fatto che a loro è dedicato un cimitero che è possibile vedere, guardando attentamente, nel fossato sud.

Ricorda che è vietato dare da mangiare ai corvi e che è meglio non avvicinarsi troppo, quelli della Torre sono esemplari della razza più grande esistente, hanno becchi molto robusti e se disturbati possono essere pericolosi.

 

visitare la Torre di Londra con i bambini

Se viaggi con dei bambini ci sono vari modi per intrattenere anche i più pigri durante la visita alla Torre di Londra. Già alcuni punti di interesse come i Gioielli della Corona o la leggenda sui corvi possono essere interessanti anche per loro, ma ti consiglio di fare attenzione alle esposizioni permanenti come quella sulla tortura che può impressionare o spaventare troppo i più piccoli.

Se te la cavi con la lingua ci sono poi giochi online e attività in inglese con cui preparare i bambini prima della visita o anche prima di partire scaricandoli e stampandoli a casa:

 

 

Al Welcome Centre prima di entrare alla Torre sono disponibili gratuitamente anche altre attività già stampate (children trails) su singoli punti di interesse, sempre in inglese. 

 

 

Clicca sul +1 se hai trovato utili queste informazioni:

 

data-size="standard" lang="it-IT"

 

E vedi le altre pagine della guida di viaggio a Londra per altri consigli utili.

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Mariano Guido Uberti

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per l'attribuzione dei crediti delle immagini in copertina vedi la pagina dei photocredits

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