logo Uberti consulenza viaggi

viaggio Stati Uniti

guida di viaggio negli USA

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

mance negli USA

come stanno davvero le cose

 

La quasi totalità delle guide cartacee, dei blog di viaggi e degli uomini di mondo ci insegna che le mance negli USA vanno date, altrimenti i camerieri non sopravviverebbero, e anche se noi italiani non siamo abituati (o molto più semplicemente troviamo assurdo e fuori luogo lasciare il 15-20% di mancia) fa parte delle usanze locali e quindi va fatto. Sottintendendo implicitamente che non dare la mancia è da cafoni oltre che da spilorci, mentre loro, i geni che scrivono queste regole illuminate, sono esperti viaggiatori che conoscono il mondo.

 

Invece la realtà dei fatti, che documenterò di seguito con numeri e statistiche e non con semplici opinioni tipo "si fa e non si fa", porta alla logica conclusione che non solo le mance negli Stati Uniti NON sono obbligatorie, ma a ben vedere negli ultimi anni (ultimo decennio direi) nelle principali destinazioni turistiche sono diventate una pratica scorretta che va combattuta, o non lasciando alcuna mancia o meglio ancora sentendosi liberi di lasciare la mancia che riteniamo giusta (solo se siamo davvero contenti del servizio) senza alcun obbligo o costrizione. L'America non è forse il grande paese della libertà?!

 

mance negli USA

 

Prima di proseguire ci tengo anche a specificare una cosa importante: il problema non è certo quello di lasciare qualche dollaro di mancia, ci mancherebbe, il problema è che negli ultimi anni questa usanza innocua è stata corrotta in un sistema perverso che ha portato molti locali delle zone più turistiche a includere automaticamente la mancia nel conto e soprattutto a fissare il livello medio delle mance al 15-20% del totale. Livelli assolutamente irragionevoli: sia perché non in relazione con l'importanza del servizio al tavolo, sia perché si va al ristorante per il cibo e non per il servizio.

 

 

come stanno davvero le cose

Il motivo che sempre si adduce alla necessità di lasciare mance è che negli USA le paghe dei camerieri e del personale sono talmente basse che senza mance non riuscirebbero a sopravvivere. Premesso che l'obbligo morale del mantenere i camerieri non deve ricadere sulle spalle del cliente e che deve essere il datore di lavoro a pagare decentemente i suoi dipendenti (come avviene nel resto del mondo), il punto fondamentale della questione è che questo assunto non è vero nei ristoranti delle principali destinazioni turistiche, cioè in quelli che solitamente includono mance del 15-20% (e a volte anche di più) e che sono oggetto di questa analisi, una guida scritta per turisti europei.

 

La prova è questa:

 

nei ristoranti di buon livello
che hanno applicato la
no-tipping policy
garantendo stipendi fissi ed elevati al personale
i camerieri dopo un pò si sono ribellati (e licenziati)
perché hanno scoperto che guadagnavano molto meno
rispetto a prima con le mance

 

Come riportato in questo articolo di Eater New York dell'ottobre 2017, subito dopo aver applicato la politica "niente mance, prezzi del menu tutto incluso", che comportava automaticamente un incremento dei salari fissi garantiti, molti camerieri di ristoranti famosi (citano i ristoranti di Danny Meyer, Maialino, North End Grill, Union Square Cafe, Gramercy Tavern) si sono subito licenziati creando un "drammatico" turn over.

La cosa assurda è che i gestori di questi ristoranti che hanno spinto la nuova regola "niente mance, salari fissi" sono stati pure citati in tribunale (vedi questo articolo), anche se ovviamente alla fine la causa è stata rigettata (vedi questo articolo).

 

Trovi diverse storie interessanti cercando le parole chiave "gratuity" o "tipping" su siti come Eater o nei principali quotidiani americani.

 

 

quanto guadagna un cameriere negli USA

Ricordo bene il bel faccino sorridente di Sara, una bella ragazza bionda dell'Ohio incontrata durante uno dei miei viaggi, quando mi raccontava che lavorando come cameriera durante la stagione estiva riusciva a guadagnare facilmente più di 3000$ al mese solo di mance, ovviamente tutto in nero, esentasse. E lavorava in un ristorante dell'Ohio, mica a Manhattan o Miami Beach, dove avrebbe guadagnato il doppio.

Sorvolando sulle inutili considerazioni di come le mance siano legate più all'avvenenza fisica che alle capacità effettive, ripetiamo il dato essenziale: 3000$ al mese solo di mance. Nell'Ohio. Che a New York diventano facilmente 60.000$ l'anno.

Esagerazioni? Affatto. Anzi 60.000$ è proprio lo stipendio di cui si parlava nell'articolo citato prima, in cui i camerieri si licenziavano perché senza mance il ristorante gli assicurava solo uno stipendio di 50.000$ l'anno. Davvero una miseria. Per fare il cameriere, eh, mica l'ingegnere della NASA che pianifica la colonizzazione di Marte. Il cameriere.

Tu che leggi quanto guadagni all'anno? Per quale lavoro? ... come ti senti adesso quando i sapientoni radical chic che conoscono il mondo ti vengono a dire con fare saccente che le mance negli USA vanno date altrimenti i camerieri poverini non ce la fanno a vivere?!

 

Comunque Sara potrebbe avermi mentito. E le persone intervistate negli articoli linkati sopra potrebbero averla sparata grossa, oppure gli stessi giornalisti ... Bene, allora vediamo le statistiche ufficiali.

Quanto guadagna un cameriere negli USA?

Questi i dati 2017 del U.S. Department of Labor:

 

quanto guadagna cameriere USA dati ufficiali

 

Ahhh, lo vedi?! Non sono 60.000$ l'anno, sono solo 20.820$ l'anno.

Calma. E' vero che la vita negli Stati Uniti è molto più costosa che in Italia e gli stipendi in media sono MOLTO più alti che da noi, giusto per fare un confronto la stessa fonte fornisce come stipendi medi 55-60.000$ per un poliziotto (quando un carabiniere da noi prende sui 15.000€ e un capitano sui 22.000€), 62.000$ per un insegnante e 200.000$ per un dottore, quindi 20.820$ negli Stati Uniti non hanno lo stesso valore che intuitivamente possiamo attribuirgli noi secondo i nostri parametri italiani, ma ricordiamo sempre che stiamo parlando di un lavoro per cui non serve nessuna particolare qualifica o esperienza (vedi tabella).

E sempre per dare termini di confronto la soglia di povertà negli Stati Uniti è al momento sui 12.000$ per una persona e 16.500$ circa per una famiglia di 2 persone (link), quindi un cameriere ci sta abbondantemente sopra, e anche un semplice lavapiatti (link).

Inoltre questi sono i dati medi, su tutti gli stati, quindi se un cameriere in un ristorante sperduto del Nebraska guadagna meno di uno a New York bisogna anche contare che dovrà far fronte ad un costo della vita proporzionalmente ridotto.

E soprattutto ricordiamo che questi sono i dati ufficiali, che non contano l'immensa quota di contante in nero che gira in questo settore.

 

N.B. il sistema americano tassa le mance, quindi le mance date tramite carta di credito sono tutte tassate, mentre quelle lasciate in contanti sul tavolo sono tutte intascate in nero.

 

Dicevamo che quelli riportati sopra sono i valori medi, ma noi turisti siamo interessati alle città da turisti, dove i valori sono quelli citati nel paragrafo precedente: fino all'incredibile cifra di 60.000$ l'anno.

Per tornare a dati statistici e non chiacchere da giornale questi di seguito sono ad esempio dati statistici del 2017 riportati da usnews.com su quanto guadagnano i camerieri nelle città dove sono pagati meglio:

 

quanto guadagna cameriere USA best cities

 

E nota bene che questi sono sempre dati medi, quindi ci sono comunque una buona fetta di camerieri che guadagnano di più dei numeri riportati sopra.

Ho letto più volte articoli americani in cui si parlava di camerieri nelle principali città che nei fine settimana buoni riescono ad ottenere qualche migliaio di dollari in mance. In un fine settimana. Per fare il cameriere.

 

Torno al punto: tu quanto guadagni?

 

Eh si, ma la vita in America costa di più che da noi, devi capire, tu non capisci, lì è diverso... no, no, io capisco benissimo, io i dati li so leggere e analizzare (sono un ingegnere gestionale, non un travel blogger) e soprattutto so fare i conti.

 

Migliaia di dollari in mance sono cifre immorali, quando i clienti guadagnano meno del cameriere, e quando nel retro della cucina ci sono dei poveri disgraziati sottopagati. Percentuali del 15-20% sono disconnesse dalla realtà: 15-20% è una quota troppo alta.

 

L'esempio dei camerieri newyorkesi che si dimettono in massa quando il loro stipendio cala da 60.000$ a 50.000$ a causa della nuova regola "niente mance" dovrebbe chiaramente far capire che ormai stiamo parlando di avidità, di approfittarsi del sistema, e non pagarsi un'esistenza di stenti visto che non si ha un'istruzione (il punto di partenza dei moralisti).

 

Giusto per confronto: dati di fine 2017 forniti dall'ASSOAPI (Associazione Nazionale Artigiani e Piccoli Imprenditori Italiani) dicono che in Italia un cameriere professionista con regolare contratto guadagna mediamente dai 900 ai 1500€ al mese. Ovviamente con le dovute differenze tra una pizzeria di campagna e un ristorante di livello in una grande città.

 

E visto che abbiamo citato lavori e stipendi ragioniamo su un caso pratico: un carabiniere che va in vacanza a New York (sempre che ci riesca, considerando lo stipendio da fame che gli passano) deve sentirsi moralmente obbligato a lasciare la mancia ad un cameriere che guadagna il quadruplo rispetto a lui?! Si?! E' assurdo. No?! Allora la mancia americana è solo per ricchi. O agiati. O borghesi. Puoi mettere l'asticella dove vuoi, ma diventa comunque un odioso e perverso controllo di classe. Vedi anche paragrafi finali.

 

Moralismi a parte:

 

tu come ti sentiresti
se ti dicono che devi dare la mancia
a un cameriere che guadagna più di te?

 

 

mance chieste due volte

Non contenti dell'importo assurdo delle mance e del fatto che in molti locali siano incluse automaticamente nel conto, capita pure che alcuni disonesti le chiedano due volte, motivo per cui bisogna sempre controllare molto attentamente il conto che ci viene presentato.

Questo ad esempio il conto che mi portarono anni fa in un locale di Miami:

 

mancia chiesta 2 volte negli USA

 

Dopo aver incluso automaticamente una "gratuity" del 17% (sull'importo pre-tasse di 11,95$) il cameriere ha sfrontatamente indicato con la penna la riga "additional TIP" nello scontrino che mi ha messo sotto il naso (il primo dove era mostrata la gratuity me l'ha messo sotto nascosto) chiedendomi che mancia volessi lasciare (e non se volessi lasciare una macia, che è un concetto diverso). Visto che nei miei viaggi negli Stati Uniti mi era già successo altre volte ho controllato meglio e l'ho mandato a quel paese.

Questa si chiama truffa. Non "la mancia è un'usanza necessaria bla bla bla"

 

 

mance ed istruzione

Quando si parla di mance negli USA una scena abbastanza famosa che si cita spesso è questa dal film Le Iene di Tarantino, in cui uno dei protagonisti non vuole lasciare la mancia ad una cameriera in un diner "perché lasciarla così solo perché si deve è una stronzata", al che parte un simpatico siparietto tra lui e i suoi amici in cui si riassumono perfettamente i vari punti di vista sull'argomento.
Io ovviamente sto con Mr. Pink (interpretato da un giovane Steve Buscemi).
Trovo particolarmente interessante quando uno del gruppo ribatte che "fare la cameriera è il mestiere più diffuso tra le ragazze che non hanno il titolo di studio in questo paese, è il lavoro che ogni donna può fare, e camparci anche, e questo solo per via delle mance", al che Mr. Pink giustamente risponde: "in quanto alla stronzata delle ragazze che non hanno titoli di studio, che imparino a battere a macchina, perché se aspettano che sia io a pagare l'affitto per loro stanno fresche!". Secondo me è importante perché centra uno dei punti chiave: i buonisti dicono che bisogna dare la mancia ai camerieri perché bisogna aiutare i meno fortunati, quelli che non hanno qualifiche, quelli che non hanno potuto studiare, dimenticando che uno dei problemi all'origine è invece l'assurdo sistema americano per cui in uno dei paesi più ricchi e liberi del mondo solo i benestanti possono avere accesso ad una buona istruzione superiore. Gli stessi ricchi che poi si compiacciono di lasciare un dollaro di mancia alla cameriera di colore, perché a loro il sistema piace così com'è: è molto più facile e più comodo lasciare un dollaro di mancia al povero cameriere che averlo come possibile competitor nella scalata sociale.

 

C'è anche da dire che Sara la cameriera bionda dell'Ohio i soldi guadagnati con le mance li ha usati proprio per pagarsi il college, quindi in teoria il sistema americano permette ancora di farcela anche se vieni dal nulla, ma rimane profondamente iniquo e sbilanciato.
Difatti Sara era figlia della locale aristocrazia bianca, da cui veniva ricompensata generosamente perché riconosciuta come la brava e volenterosa ragazza americana (bianca) che metteva da parte i soldi per il college: soldi che venivano forniti collettivamente dalla comunità invece che solo dai genitori (che a loro volta davano mance ad altri giovani camerieri della stessa classe sociale). La regola di fondo è che i bianchi ottengono le posizioni migliori e meglio pagate, i neri e i latinos finiscono principalmente nel retro a pulire piatti e pelare patate (vedi anche la tabella 1 a pagina 4 di questo report).

 

 

non solo nei ristoranti

In questa mia analisi faccio principalmente riferimento alle mance ai camerieri nei ristoranti, perché quelle sono più evidenti e frequenti, e soprattutto le più consistenti dal punto di vista economico, ma negli USA la pratica diffusa è di dare mance praticamente a chiunque: ai tassisti (15% del totale, più 1$ o 2$ a valigia), ai facchini (almeno 1$ a valigia, specialmente ai porti di imbarco delle crociere), agli addetti alle pompe di benzina (1-2$ a pieno), a chi consegna cibo/oggetti a domicilio, a TUTTI i dipendenti negli hotel o nelle navi da crociera (di solito gli americani lasciano una busta con i soldi in contanti in camera quando se ne vanno), ecc. Anche in questo caso ricordo che NON è obbligatorio e che non deve essere il cliente a preoccuparsi moralmente del mantenimento dei lavoratori: il cliente paga un servizio, chi gestisce il servizio deve pagare i dipendenti.

 

 

riassumendo

Riepilogando i punti chiave discussi in questa analisi:

 

  • La mancia negli USA non è un obbligo di legge, è una consuetudine.

  • La legge americana garantisce un salario minimo ai lavoratori.

  • Il sistema americano tassa anche le mance.

  • E' compito del proprietario del ristorante pagare adeguatamente i suoi dipendenti.

  • E' sbagliato dare al cliente la responsabilità di far sopravvivere il cameriere.

  • Quando i ristoranti di alto livello che hanno introdotti prezzi "mance incluse" aumentando i salari fissi i camerieri si sono licenziati perché con le mance guadagnavano di più, e hanno lasciato stipendi da 50.000$ annui.

 

Ma so bene che è inutile citare dati e fare analisi logiche: molti grandi viaggiatori esperti di vita e conoscitori del mondo continueranno a ripetere che la mancia negli Stati Uniti va data.

Al coro si uniranno le voci dei ragazzi italiani che hanno fatto il cameriere negli USA, a volte pure in nero (ho letto diverse storie di questo tipo), che racconteranno la loro commovente storia di come senza le mance non ce l'avrebbero fatta. Dimenticando che le perversioni del sistema americano non devono essere compensate dai clienti o dai viaggiatori.

 

 

storia e curiosità

Curioso il fatto che l'abitudine americana a lasciare mance ai camerieri non sia di orgine americana: si dice che sia stata importata negli Stati Uniti dai ricconi americani di ritorno dall'Europa, dove lo avevano visto fare ai ricconi europei nei ristoranti europei e quando sono tornati in America hanno cominciato a fare gli splendidi lasciando mance generose per far vedere ai villici locali che loro erano cosmopoliti.

Interessante notare che si levarono subito voci contrarie, anche sui giornali, condannando un'usanza che si potevano permettere solo i ricchi e che soprattutto andava subdolmente contro l'ideale americano di uguaglianza, visto che manteneva con l'elemosina una classe servile che sarebbe andata a dipendere dalle mance (quindi dalla benevolenza) dei ricchi, cosa che poi col tempo è effettivamente successa. E col tempo le proteste iniziali sono state dimenticate, e la mancia è diventata un'usanza sempre più necessaria. Solo negli ultimi anni una perversione eccessiva all'aumentare spropositato delle percentuali.

Tornando alle curiosità: pare che la parola "tip" derivi da "To Insure Promptitude", cioè assicurare una rapida risposta, scritta che appariva su alcuni vasi posti sul bancone di alcuni bar americani nel diciottesimo secolo, in cui gli avventori lasciavano qualche dollaro per assicurarsi un miglior servizio.

 

 

Per concludere: io quando vado al ristorante in Italia o in Europa ai camerieri che lavorano bene la mancia la lascio sempre volentieri, lo faccio sempre con piacere perché non è un obbligo e il sistema non è perverso come negli Stati Uniti.

E in realtà quando gli impiegati che trovo non sono proprio scostanti lascio anche un dollaro nel barattolo delle mance sul bancone dei fast food negli USA, dove i lavoratori sono davvero sottopagati e mi fanno davvero pena. Lì la mancia la lascio perché voglio aiutare quei disperati, ma mi fa molto rabbia che devo essere io a preoccuparmente e non il sistema americano.

E mi fa ancora più rabbia vedere il 15-20% (o più) del conto incluso automaticamente come mancia, quando deve essere il datore di lavoro a pagare i suoi dipendenti e non il cliente.

 

Quindi il consiglio che dò ai viaggiatori italiani è di non sentirsi affatto obbligati a lasciare una mancia. E a mio avviso se la chiedono in un modo che non vi piace la giusta reazione è non darla affatto, tacitando immediatamente qualsiasi tentativo di spiegazione da parte del cameriere sul fatto che noi turisti non capiamo che il sistema americano ecc. ecc.

Buon viaggio.

 

 

P.S. Puoi dire la tua in questa discussione su FB.

 

 

Visto che stavamo parlando di ristoranti:

 

guida migliori ristoranti New York City

dove mangiare a New York

Guida pratica ai migliori ristoranti consigliati a New York City per ogni categoria: i migliori in assoluto, italiani, pizzerie, cinesi, i migliori hamburger, ristoranti con vista, per cene romantiche, stellati Michelin, consigliati a pranzo. Per ogni ristorante segnalato trovi i link ai menu online per poter stimare i costi.

 

 

Altri consigli utili per organizzare il viaggio negli USA:

 

budget costo vacanza USA

stima dei costi di viaggio

Il budget per un viaggio negli USA deve prevedere i costi per: voli, hotel, autonoleggio, assicurazione, a cui poi sommare tutte le spese extra per pranzi/cene, ingressi, benzina, ecc. Il volo varia tra 400 e 1000€ a seconda del periodo e della destinazione, le altre spese dipendono da molti fattori: leggi l'articolo di approfondimento sul budget.

voli Italia Stati Uniti

ricerca e prenotazione dei voli

Il costo del volo dipende da origine/destinazione e periodo di viaggio. Ti consiglio di non scegliere semplicemente il volo che costa meno, ma quello più funzionale al tuo viaggio: ad esempio nei viaggi on the road un errore da non fare è prendere un volo a/r invece che un open jaw (cioè col ritorno da un aeroporto diverso da quello di arrivo). Guida alla scelta e prenotazione dei voli.

assicurazione viaggio Stati Uniti

guida alla scelta dell'assicurazione di viaggio per gli Stati Uniti

Per un viaggio negli Stati Uniti è necessaria un'assicurazione medica: formalmente non è obbligatoria, ma se avrai necessità di cure mediche i conti possono essere astronomici. Leggi la guida alla scelta dell'assicurazione per orientarti tra le offerte e capire i complicatissimi contratti, poi contattami per un consiglio personalizzato. Ho anche codici sconto.

scegliere hotel USA

consigli per prenotare l'hotel giusto per le tue esigenze

Ci sono 4 errori da evitare nella ricerca dell'albergo: usare solo gli stessi siti che si usano in Italia (ad esempio Booking.com NON è quello con le tariffe migliori); cercare un B&B o un appartamento pensando di risparmiare (e invece NON conviene); credere alle recensioni Tripadvisor; sottostimare i costi. Per approfondimenti e altri consigli vedi la mia guida alla scelta e prenotazione dell'hotel.

autonoleggio stati uniti

autonoleggio

Negli Stati Uniti si possono noleggiare ottime auto a prezzi relativamente contenuti, e in alcuni stati non si pagano nemmeno le one way fee. Dopo molte ricerche ho individuato i siti migliori da cui prenotare a prezzi molto vantaggiosi: scopri quali sono nella guida completa al noleggio auto negli USA.

per l'attribuzione dei crediti delle immagini in copertina vedi la pagina dei photocredits

Le pagine di questo sito contengono link di affiliazione da cui io posso guadagnare una commissione se tu li usi per accedere ai siti da cui comprare servizi di viaggio. La mia commissione non incide sul costo totale, quindi usare i miei link a te non costa nulla e ripaga il mio servizio di consulenza viaggi che offro gratuitamente. maggiori informazioni

 

scritto con amore e attenzione da
Mariano Guido Uberti tondo 64x64  

Mariano Guido Uberti

wizard of travel

FB , G+ , YouTube , Linkedin

 

 

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Hai già prenotato un hotel?    ... sicuro di aver scelto bene?     verifica

mappa destinazioni

risorse utili:

prenotare hotel

noleggio auto

prenotazione voli

guida assicurazioni

clima ideale

 

top guide di viaggio

Stati Uniti - New York City

isole del Pacifico

Islanda - Germania

la mia consulenza:

come funziona

perché gratis

la mia esperienza: Linkedin

 

i miei contatti

mariano@uberti.eu 

 

follow me

video presentazione Uberti consulenza viaggi

Salva

Salva

Salva

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili per migliorare la tua esperienza sul sito stesso. Per approfondimenti consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.